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misfatti, di tutto un po’ |
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05 - 04 - 06
La Masca Micillina Storia
o Leggenda? foto di francotiba
Pocapaglia
la Rocca a Nord di Pocapaglia in
prossimità del luogo dell’esecuzione della condanna al rogo della “Masca
Micillina” “Mogli
e Buoi dei Paesi Tuoi” Nella Paucapalea (Pocapaglia) del
1700, un giovane intraprendente Paucapalese di borgo Bricchetto in cerca
di avventure, incurante dei pericoli e delle difficoltà
dell’epoca, arrivò addirittura ad oltrepassare il fiume Tanaro per cercare la sua
anima gemella. a Barolo finalmente trovò la donna
della sua vita. La Masca Micillina. Il suo grande Amore si chiamava
Micillina, che portò all’altare per prenderla in sposa, dopodiché, con
tanto orgoglio e soddisfazione tornò nella sua casa natale di borgo
Bricchetto a Paucapalea. Con il passare del tempo si scoprì
che la Signora Micillina possedeva degli strani poteri paranormali se non
addirittura soprannaturali che, pareva ne facesse un uso improprio, a danno
degli abitanti di Paucapalea e dei paesi vicini. Il marito, con il passare del tempo,
dopo i tanti e consueti "Tesoro Mio" "Carissima"
"Amore Caro" arrivò al fatidico "Brutta
Strega!!!" La Masca Micillina... Difatti dopo averne fatte di cotte e
di crude, la sua mogliettina Signora Micillina, si vide appioppare l’appellativo di
Masca (strega) e da qui inizia la Storia o Leggenda de'….. “La
Masca Micillina” Si racconta che questa creatura dallo
sguardo inquietante portasse il malocchio e disgrazie di ogni genere a chiunque
avesse avuto a che fare con essa. I fatti più clamorosi si riferiscono
a persone alle quali, con il solo tocco della Masca, diventavano storpi,
gobbi, ecc... Si narra addirittura, di persone morte stecchite dopo aver avuto a che
fare con essa, anche solo per pochi minuti. Questi fatti con il passare del tempo
si susseguivano sempre più frequentemente al punto che, la popolazione di
Paucapalea, ed anche dei paesi vicini ne era totalmente terrorizzata. Si viveva nel terrore di poterla
incontrare anche solo per paura di incrociare il suo sguardo
sinistro, fonte di tante disgrazie. Quando la popolazione giunse ormai al
limite dell’esasperazione, intervennero le autorità Civili e Religiose e, la
Masca Micillina fu arrestata e rinchiusa nelle carceri del castello. In seguito, quando giunse il padre
inquisitore, iniziò il processo e Micillina confessò tutte le sue colpe
sostenendo di agire obbedendo al demonio e di non essere la sola, ma di avere molte
altre sue compagne Streghe sparse nelle Langhe. Udito tutto ciò, Micillina fu
condannata al rogo e venne arsa viva su di una catasta di legno e fascine, in prossimità
delle rocche a nord di Paucapalea. Finalmente la popolazione tirò un
sospiro di sollievo, convinta di essersi liberata della fonte di guai e disgrazie
attribuite a questa creatura malefica. Sarà stato tutto vero??? Quand’ero ragazzino, a Pocapaglia gli
anziani narravano le nefaste vicende della Masca Micillina con tale
convinzione e sentimento da far pensare le avessero vissute personalmente. Inoltre, esistono testi storici, dove
questa vicenda viene citata e si parla addirittura di documenti
custoditi negli archivi parrocchiali di Pocapaglia che proverebbero
l’esistenza e l’atto di morte di questa strana creatura di nome Micillina detta la
Masca, ma che nessuno ha mai reso pubblici. |
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