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Storia di casa Cinzano
del comune di Santa Vittoria d’Alba Cuneo Piemonte Santa Vittoria d’Alba
- Le origini di Casa Cinzano |
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Francesco CINZANO stabilimento di Santa Vittoria d’Alba (1900 circa) |
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La nascita della Cinzano si trova nell’atto del 6 giugno 1757 con il quale i mastri distillatori Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano venivano “congregati” nell’Università dei Confettieri e Aquavitari di Torino. Nella prima metà del secolo scorso Francesco Cinzano aprì una bottega di aquavitaro in Via Dora Grossa (attuale Garibaldi), seguita da una analoga di Giovanni Cinzano in contrada Nuova (via Roma): qui essi avviarono la lavorazione del vermouth con ricetta rimasta segreta. Alla stessa epoca Carlo Alberto iniziava la costruzione di vaste cantine sotterranee nel territorio di Santa Vittoria d’Alba per la lavorazione delle uve provenienti dai suoi possedimenti. Distratto poi dagli impegni politici, fece sospendere la costruzione e il fabbricato rimase abbandonato per molti anni. Nel 1884, con il progredire della lavorazione del vermouth, Francesco Cinzano affittò dalla casa reale il feudo detto “’L Muscatel”. L’impulso fu immediato, tanto che in una cronaca dell’Esposizione Italiana di Torino del 1884 si legge tra l’altro: “è solamente dopo aver percorso tutto il labirinto di gallerie, la lunga sequela di cantine, dopo aver visto il continuo e ordinato lavorio, che senza posa si agita colà quotidianamente, che si arriva a comprendere tutta l’importanza di questa colossale casa di esportazione… Il vermouth viene spedito ovunque, ma soprattutto in America del Sud, in fusti e bottiglie. Così pure i baroli, le barbere, i moscati: questi ultimi vennero specialmente perfezionati, ridotti a squisiti vini spumanti, che cominciarono ad acquistare rinomanza per aroma e limpidezza”. Nel 1893 la “Ditta Francesco Cinzano e Compagnia” acquistava dall’amministrazione del patrimonio privato di Umerto I il Moscatello, compreso il fabbricato in cui veniva aperto un ristorante che diverrà famoso mantenendo il nome del feudo. Le vedute innovatrici e lo spirito di imprenditorialità dei suoi titolari fecero sì che la Cinzano, dedicandosi soprattutto all’esportazione, fosse all’avanguardia in ogni piccola e grande cosa: il primo impianto frigorifero in uno stabilimento enologico fu quello di Santa Vittoria nel 1904; il primo aeroplano utilizzato per la pubblicità industriale nel 1911 lanciò su Milano dischetti promozionali della Cinzano; i manifesti del pittore Cappiello del 1910 sono entrati nella storia dell’arte pubblicitaria. Nel 1929 anche la Florio e gli stabilimenti Woodhouse ed Ingham-Whitaker entrarono a far parte del Gruppo ed il mercato internazionale del Marsala riceveva nuovo impulso. Ultimo acquisto della Cinzano è il marchio del Ferro-China Bisleri, su Ricetta originale, a Santa Vittoria.
In seguito lo stabilimento CINZANO di Santa Vittoria d’alba è stato ceduto all’UDV del gruppo DIAGEO Nel settembre 1999 il marchio CINZANO (ma non lo stabilimento) viene acquisito dal gruppo CAMPARI che tuttora sta costruendo a Novi Ligure la più moderna e avanzata struttura ad alto livello tecnologico per continuare le produzioni CINZANO
Cartoline
d’epoca Stabilimento Cinzano Oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo |
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Collezione oggetti pubblicitari Francesco Cinzano, stabilimento di Santa Vittoria d’Alba Cuneo
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